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Amica da adottare: Aisha

Aisha ha bisogno di una casa

Aisha è un meticcio di taglia grande

Ha circa 4 anni ed è in canile dal 2017. Aisha è giocosa, energica, ha sempre voglia di correre e farsi coccolare.

La storia di Aisha

adozione cane

Ciao sono Siria, vi racconto la storia di Aisha. Lei è sprint, energica, vivace, amorevole, coccolona. E uno di quei cani che si ferma solo per mangiare, praticamente. Rinchiusa in una gabbia con altri 3 cani soffre. Non vede l’ora di uscire, di poter giocare quando vuole lei e non per soli 20 minuti al giorno. Libera Aisha dalla sua prigione!

Chi può adottarlo

-Tutti gli abitanti del Molise e dintorni, centro e nord Italia
-Persone che hanno la possibilità e la condizione di accudire un cane
-Persone con un giardino o uno spazio abbastanza ampio

Salute

-Aisha gode di ottima salute
-E' microchippata
-Non ha nessuna problematica fisica o caratteriale

oppure

Carattere

-Affettuosa
-Vivace
-Giocherellona

Scopri da vicino la vita da canile

Amico da adottare: Amos

amos ha bisogno di una casa

Amos è un meticcio di taglia grande

Ha circa 8 anni e vive in canile dal 2013, la maggior parte della sua vita l’ha passata tra le sbarre. E’ pelosone e coccolone. E’ un cane molto tranquillo, non da fastidio ad una mosca, è abituato a vivere in compagnia di cani femmina.

La storia di Amos

adozione

Ciao sono Siria, vi racconto la storia di Amos. Lui nel canile non si fa sentire, è veramente molto tranquillo forse perché ha passato la maggior parte degli anni in una gabbia con una cane donna… Marzia. Lei è tosta e anche se Amos volesse dire o fare qualcosa lei non glielo permette. E’ un bene, diciamo, è un cane che non crea problemi, è ubbidiente. Si è abituato così e starebbe benissimo anche in una casa. Sono 7 anni che è richiuso, non voglio nemmeno immaginare la voglia di andare via che ha e liberarsi finalmente di lei, poverino! Forse sotto sotto spera che di avere un padrone e non più una padrona o almeno qualcuno che non lo bacchetta.. quello lo verrebbero tutti gli uomini sicuramente! Però shhh

Chi può adottarlo

-Tutti gli abitanti del Molise e dintorni, centro e nord Italia
-Persone che hanno la possibilità e la condizione di accudire un cane
-Persone con un giardino/uno spazio abbastanza ampio

Salute

-Amos gode di ottima salute
-E' sterilizzato e microchippato
-Non ha nessuna problematica fisica o caratteriale
-E' compatibile con le femmine

oppure

Carattere

-Tranquillo
-Ubbidiente
-Coccolone

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Coronavirus: le adozioni sono bloccate

A causa del terribile periodo che stiamo vivendo abbiamo dovuto cambiare le nostre abitudini da un giorno all’altro. Le attività sono chiuse, i servizi sono fermi e tra tutto questo anche le adozioni e le sterilizzazioni sono bloccate. Oltre alla nostra anche la vita dei cani è cambiata, se prima non vedevano l’ora che qualcuno li facesse visita, adesso hanno perso la speranza. Se speravano che qualcuno li portasse a casa ora hanno capito che nessuno li andrà a salvare per chissà quanto tempo. Se prima riponevano la gioia per quando arrivava il loro turno per fare una passeggiata ormai anche questo desiderio non è più realizzabile. Sono soli, in quarantena davvero, ma loro a differenza nostra lo sono da troppo tempo. Oggi non possiamo fare niente e nemmeno domani, forse nemmeno tra un mese, non si sa.

adozioni bloccate in canile

Dobbiamo rimettere le cose a posto, meglio di com’erano prima

Passato questo periodo duro probabilmente ne verrà un altro ancora più duro. Ma ci rialzeremo, così come fanno i cani quando vengono abbandonati, sballottati, maltrattati. Loro hanno fiducia, si rialzano e la stessa cosa la faremo anche noi, con loro. Avremmo bisogno di qualcuno di forte al nostro fianco per sollevare il nostro umore e avremmo bisogno di sentirci utili a qualcosa dopo questo forte affronto verso la nostra esistenza. Abbiamo bisogno di amare, di tornare ad essere delle persone buone, di fare gesti altruisti, di non pensare più solo a noi stessi. Abbiamo bisogno di regalare gioia a chi vuole darla a noi, e perché no, abbiamo bisogno di adottare. Fermare la quarantena di chi ci sta da troppo tempo, soprattutto a chi ci sta da troppo tempo senza motivo, i nostri amici a quattro zampe!

Amico da adottare: Clint

clint ha bisogno di una casa

Clint è un cucciolo di meticcio

E’ arrivato in canile a novembre all’età di 3 mesi e sarà una futura taglia media. E’ da un mese in attesa di qualcuno che lo liberi dalla gabbia. E’ un cucciolo tranquillo e dolce e merita di vivere in un posto migliore. E’ il fratellino di una cucciolata, anch’essa in canile.

La storia di Clint

clint adotta un cane in canile

Ciao sono Siria, vi racconto la storia di Clint. Lui è dolce, fragile. Un cane molto tranquillo. Ha realmente bisogno di calore e di riacquistare la fiducia negli umani. Quando un cane viene buttato in strada a soli 3 mesi può subire un crollo psicologico. Per fortuna gli animali hanno un istinto nel reagire molto alto e non ci vuole molto nel fargli tornare la voglia di vivere. Io spero che voi donerete amore a questo piccolino e gli fate capire che non tutti gli umani sono cattivi.

Chi può adottarlo

-Tutti gli abitanti del Molise e dintorni, centro e nord Italia
-Persone che hanno la possibilità e la condizione di accudire un cane


Salute

-Clint gode di ottima salute
-E' microchippato
-Non ha nessuna problematica fisica o caratteriale

oppure

Carattere

-Affettuoso
-Dolce
-Tranquillo

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Chi sono i cani di quartiere?

cani di quartiere

Far sì che un cane diventi di quartiere è un modo per contrastare il randagismo. Il randagismo è molto diffuso in Italia e il Governo regola la presenza dei cani in strada attraverso norme ben precise. Infatti la principale soluzione contro la lotta al randagismo è quella, innanzitutto di prevenirla, educando la popolazione al non abbandonare i propri animali. Ma purtroppo ciò non basta, ed è per questo che è necessaria la presenza di un canile per uno o più comuni. Il canile è la struttura che raccoglie tutti i cani abbandonati al fine di permettere la loro adozione.

Poi ci sono quei comuni che invece di mandare il cane in canile decidono di tenerlo sul territorio, ed è così che nasce il cane di quartiere. Ci sono quei cani che stanno da tempo in strada e ne hanno fatto la loro casa. In questo caso è bene lasciarli lì dove ormai sono abituati a vivere. Ovviamente devono esserci dei presupposti per far sì che il cane diventi un cane di quartiere. Innanzitutto deve essere caratterialmente idoneo per poterlo lasciare libero. Quindi deve essere un cane tranquillo, socievole e docile e deve essere giudicato non pericoloso dal Servizio Veterinario pubblico.

Ma chi si occupa di lui?

Il cane di quartiere viene sterilizzato e microchippato a spese del Comune, risultando iscritto nell’anagrafe canina regionale a nome dell’ente stesso con tanto di copertura assicurativa per responsabilità civile. Il cane è nutrito dalla popolazione, spesso è affidato ad un volontario o un gruppo di persone, del quartiere in cui è abituato a vivere. Le spese veterinarie sono a carico del servizio Veterinario della ASL anche se ogni comune ha delle normative diverse. E’ sempre bene chiedere informazioni al Comune di appartenenza.

Come diventare l’addetta alle cure del cane

Basta fare la domanda al sindaco e proporsi come affidataria del nostro amico. Il cane di quartiere è un opzione da prendere seriamente in considerazione dato che c’è un sovraffollamento nei canili e la difficoltà nell’adozione. Inoltre diminuirebbero le spese comunali visto che l’ente ogni mese deve una somma per ogni cane mandato in canile e per il suo mantenimento nella struttura. Il cane di quartiere viene riconosciuto grazie a un collare con targhetta o un altro metodo disposto dal Comune.

Amica da adottare: Cameron

Cameron ha bisogno di una casa

Cameron è un cucciolo di meticcio

E’ arrivato in canile a Novembre all’età di 3 mesi e sarà una futura taglia media. E’ da un mese in attesa di qualcuno che lo liberi dalla gabbia. E’ un cucciolo tranquillo e dolce e merita di vivere in un posto migliore. E’ il fratellino di una cucciolata, anch’essa in canile.

La storia di Cameron

cucciola da adottare cameron

Ciao sono Siria, vi racconto la storia di Cameron. Beh che dire Cameron ha soli 4 mesi ed è stato abbandonata a 3. Lei e i suoi fratellini e sorelline sono stati buttati in strada dal loro ex padrone che non voleva saperne di loro. Lasciati così, al loro destino. Per fortuna qualcuno li ha visti e hanno contattato i signori che poi li hanno portati in canile. Cameron è dolcissima, delicata, tranquilla, non dà fastidio a una mosca. Ha un carattere molto docile e potrebbe vivere benissimo in un appartamento.

Come sempre io conto su di voi, liberatela, ti prego!

Chi può adottarla

-Tutti gli abitanti del Molise e dintorni, centro e nord Italia
-Persone che hanno la possibilità e la condizione di accudire un cane


Salute

-Cameron gode di ottima salute
-E' microchippata
-Non ha nessuna problematica fisica o caratteriale

oppure

Carattere

-Affettuosa
-Dolce
-Tranquilla

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Il coronavirus nei cani

i cani non possono essere infettati dal coronavirus

Gli animali da compagnia trasmettono il virus?

No, gli animali da compagnia non possono essere infettati e tanto meno sono diffusori del virus. Lo confermano il Ministero della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità e il WHO (World Healt Organitations).

Si pensa che il virus è nato da un animale, nello specifico dai pipistrelli, anche se non si ha ancora la certezza assoluta. Ma per quanto riguarda i nostri amici pelosi possiamo stare tranquilli. Infatti Il Ministero della Salute afferma: “Al momento non esistono prove che dimostrino che animali come cani o gatti possano essere infettati dal SARS-CoV-2, né che possano essere una fonte di infezione per l’uomo”.

Purtroppo la psicosi di un virus arrivato all’improvviso di cui nessuno conosceva ha portato le persone a compiere atti crudeli verso gli animali e ha aumentato la percentuale di abbandono. In In Cina i cani e i gatti venivano buttati dal balcone, molti sono stati trovati morti. Altre persone fuggivano e rimanevano l’animale domestico in casa senza mangiare. I funzionari locali hanno minacciato di catturare, uccidere e seppellire gli animali sul posto se ne vedevano in giro. Insomma i nostri amici sono presi di mira senza averne nessuna colpa, sono morti senza motivo e abbandonati senza ragione.

Il cane risultato positivo ad Hong Kong

Ad incrementare questo pensiero, che i cani possono contrarre il virus, è il caso del volpino risultato positivo al coronavirus. Nel cane è uscita fuori una bassa concentrazione virale nei tamponi fatti nel naso e nella bocca,cosa apparsa subito strada. La bassa positività del virus nei tamponi non indicava un’infezione violenta nell’animale. Il primo pensiero, infatti, era che si trattasse di una presenza “passiva” del virus passato dalla proprietaria al cane esattamente come su altre superfici. Infatti, a scopo puramente precauzionale, il Centro per il controllo delle malattie degli Stati Uniti, suggerisce alle persone contagiate da Covid-19 di limitare il contatto con gli animali.

STOP all’abbandono

Come ben sappiamo l’abbandono porta al randagismo che a sua volta riempie i canili più di quanto non lo siano già. E cosa di parità importanza è la difficoltà di adozione. Quindi una volta chiaro il discorso sul quale gli animali d’affezione non trasmettono il virus continuiamo ad adottarli ed amarli, non ad abbandonarli.

La sterilizzazione nei cani

Che cos’è?

La sterilizzazione è la procedura chirurgica o chimica che impedisce la riproduzione di un individuo in maniera temporale o definitiva. Al giorno d’oggi è importante sterilizzare il proprio cane per diversi motivi che successivamente approfondiamo: per controllare il randagismo, per migliorare la convivenza con il padrone dato che il cane femmina va in calore 2 volte l’anno, in questo periodo ritira i cani maschi, per prevenire i tumori mammari e patologie uterine che si manifestano in età avanzata. La sterilizzazione nei cani va fatta prima del primo calore o tra il primo e secondo periodo. Per sfruttare i benefici che la sterilizzazione apporta ai cani è bene farla entro il sesto mese di vita del cane.

La sterilizzazione nei cani maschi

La sterilizzazione chirurgica nei cani maschi avviene con l’asportazione dei testicoli (orchiectomia). Vediamo insieme i PRO e i CONTRO:

PRO

  • Elimina il rischio di scappare alla ricerca del partner
  • Riduce il rischio di aggressioni
  • Elimina il rischio della nascita dei tumori ai testicoli e il rischio di alcune patologie alla prostata
  • Elimina il rischio di provocare alcune neoplasie su base ormonale come gli adenomi delle ghiandole anali
  • Sopprime il rischio di contrarre il tumore venereo trasmissibile
  • La sterilizzazione è doverosa nei soggetti con criptorchidismo

CONTRO

  • Mentre per molte razze di cane il rischio di incontrare tumori si riduce, per alcune razze la possibilità aumenta
  • In caso di una dieta grassa e poca attività fisica c’è il rischio di obesità

La sterilizzazione nei cani femmina

Nelle femmine la sterilizzazione chirurgica si ottiene mediante l’asportazione delle ovaie ( ovariectomia) e nel caso viene rimosso anche l’utero prende il nome di ovarioisterctomia

PRO

Elimina:

  • Il rischio di gravidanze indesiderate
  • Il rischio di una gravidanza isterica o falsa gravidanza
  • Il disagio al proprietario delle perdite durante il periodo del calore e il raduno dei cani maschi
  • Il rischio di provocare una grave infezione batterica dell’utero ( la piometra) che può portare alla morte
  • Il rischio dei tumori

CONTRO

  • Vengono eliminati solo i tumori benigni
  • In alcune razze aumenta la possibilità di essere soggetti ad altre neoplasie
  • I cani obesi sono maggiormente soggetti a incontinenza

La sterilizzazione in canile: tempi e costo

I cani che risiedono in canile devono essere obbligatoriamente sterilizzati, per prevenire il randagismo e per una pacifica convivenza degli stessi nella struttura. Quando arriva un cucciolo la sterilizzazione è fatta entro i suoi primi 6 mesi di vita. Se il cane viene adottato prima, in alcune regioni la sterilizzazione è gratuita (sempre entro i 6 mesi di vita del cane). Ed è a carico previo appuntamento dal servizio Veterinario della ASL. In caso contrario il costo della sterilizzazione si aggira sulle 200€.

Amico da adottare: James

james ha bisogno di una casa

James è un cucciolo di meticcio

E’ arrivato in canile a Febbraio a 3 mesi di vita. E’ un giocherellone ed è dolcissimo. Gli piacciono le coccole, le vorrebbe tutto il giorno. Purtroppo in canile questa possibilità non c’è. James deve andare a casa, da qualcuno capace di contraccambiare sempre il suo amore!

La storia di James

cane da adottare canile

Ciao sono Siria, vi racconto la storia di James. Lui è un cucciolo amorevole, pacioccone. Un batuffolo! E’ arrivato in canile da qualche giorno. Purtroppo la sua storia è breve dato che è appena nato. Abbandonato e portato in strada, adesso è in un luogo sicuro almeno, ma non è altrettanto bello. Un cucciolo in una gabbia che futuro potrà mai avere se non orrendo come la sua infanzia?!

Regalare un futuro migliore a un cane è già un atto bellissimo ma donare un’intera vita d’amore ad un cucciolo renderà voi una persona migliore!

Chi può adottare

-Si affida in centro e nord Italia
-Persone che hanno la possibilità e la condizione di accudire un cane


Salute

-James gode di ottima salute
-E' microchippato
-Non ha nessuna problematica fisica o caratteriale

oppure

Carattere

-Affettuoso
-Vivace
-Giocherellone

Scopri da vicino la vita da canile

Amica da adottare: Megan

megan ha bisogno di una casa

Megan è un cucciolo di meticcio

E’ arrivata in canile a Novembre alla tenera età di 3 mesi, sarà una futura taglia media. E’ impossibile non notarla, pochi minuti con lei e si fa conoscere immediatamente. Quando è arrivata era spaventata, dopo due minuti di coccole ha fatto uscire tutta l’energia che è in lei. E spero che la stessa energia le servirà per essere forte e per far innamorare di lei anche voi

La storia di Megan

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Ciao sono Siria, vi racconto la storia di Megan. Lei è quì da poco anzi forse già è passato troppo tempo. Un cucciolo non può stare in canile. Prima la separazione con la mamma, poi la strada, adesso la gabbia. Il suo futuro lo vedo in una bellissima famiglia che giochi con lei magari con dei bambini. Li farebbe divertire tantissimo. Lei è energia pura, all’inizio è stata timida ma gli è bastata un pò di confidenza per ricaricarsi. Beh ci credo, i cani arrivano tutti spaventati, per fortuna lei si è ripresa subito. 

E’ prontissima per andare a casa. Fate che la casa sia la vostra, io ci conto sempre!

Chi può adottarla

-Tutti gli abitanti del Molise e dintorni, centro e nord Italia
-Persone che hanno la possibilità e la condizione di accudire un cane


Salute

-Megan gode di ottima salute
-E' microchippata
-Non ha nessuna problematica fisica o caratteriale

oppure

Carattere

-Affettuosa
-Vivace
-Giocherellona

Scopri da vicino la vita da canile