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La mia storia: dall'abbandono alla salvezza

Ciao sono Siria, il cane sopravvissuto alla strada

Era il 2015 quando sono stata abbandonata in mezzo al nulla, il mio padrone era un uomo molto alto, aveva una figlia, Diana, e un gatto. Io sono stata il regalo della piccola Diana che allora aveva 5 anni o poco più. Era una bambina splendida e sono sicuro che lo sia ancora, aveva i capelli scuri e la pelle molto chiara come il mio manto. 

Io ero piccolina quando l’ho abbracciata per la prima volta, e devo dire la verità, ero anche molto spaventata! Lei era talmente felice che ricordo che mi ha stretto molto forte con le sue braccine. 

Ero piccola d’età ero leggera ma con gli anni anch’io sono cresciuta come è cresciuta Diana. Siamo diventate più alte, più ingombranti. Io sono un Pastore Abruzzese non sono un Chihuahua e loro lo sapevano, ma ero bella e non hanno pensato a quando sarei diventata grande. Che poi nonostante fossi cresciuta rimango comunque più piccola di voi umani. 

Quindi, perché un umano non è mai troppo grande per vivere in una casa mentre un cane si? La risposta non me la sono mai data, io ero brava, stavo al mio posto, ero educata e andavo perfino d’accordo con il gatto. Quando lo invidiavo quel gatto, lui saliva dappertutto e nessuno gli diceva niente io invece appena spostavo un passo venivo sgridata. 

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L'abbadono

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Io non volevo andare via da quella casa, io volevo molto bene a Diana e infatti non è stata lei ad abbandonarmi. Lei piangeva quel brutto giorno che il papà ha deciso che in casa non c’era più posto per me

Era inverno e faceva freddo, ero abituata a stare a casa al caldo. Non mi piaceva quel posto in cui mi aveva lasciata, era deserto, non c’era nessuno. Solo tanto asfalto gelido e bagnato. 

Ho camminato per tanto tempo, volevo tornare da Diana. Mi mancavano le sue coccole prima di andare a scuola e non vedevo l’ora che tornasse, l’aspettavo sempre dietro la porta. E adesso è lei che aspetta me davanti la porta. Devo tornare a casa.

La mia vita in strada

Non so come e quanto tempo ci ho messo ma sono arrivata davanti casa, solo che ad aspettarmi non c’era Diana e neppure il papà. C’era un signore anziano che mi ha cacciata. 

Ero diventata magra e brutta, se mi avesse visto qualche mese prima non mi avrebbe cacciata, non per vantarmi ma prima di essere abbandonata ero troppo bella!

Sono stata nei dintorni per tanto tempo, ogni tanto incontravo qualche cane, ogni tanto qualche signora che correva, non ho mai capito da cosa correva, non c’era nessuno dietro di lei. 

I bambini sono sempre i più gentili, loro ti accarezzano anche se sei brutta e sporca, mi ricordavano Diana ed è grazie a loro che ho avuto la forza di tenermi in vita.

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La mia salvezza

Il 2017 è stato l’anno più bello della mia vita: sono venuti a salvarmi! Anche se questo l’ho scoperto dopo.

Sono arrivate delle persone fin lì apposta per me, per prendermi e portarmi chissà dove. Avevo paura, anche se stare in mezzo la strada era brutto non mi fidavo ad andare con quelle persone, sembravano gentili, ma anche il mio padrone lo era e mi aveva abbandonato

Gli umani possono essere gentili e malvagi allo stesso tempo. 

Comunque mi hanno preso. A questo punto mi sono detta “o la va o la spacca”

Sono arrivata a destinazione, si sentiva l’abbaiare di altri cani. Ho pensato “questa o è la mia fine o la mia salvezza”.

Sono stata rinchiusa in una gabbia, “io in una gabbia dopo tutto quello che ho subito?” Ero arrabbiata. Mi hanno tolto dalla strada per imprigionarmi.

“Ehi gente, non ci pensate proprio, fatemi uscire da quì”. Non mi sentivano, ma sono sordi questi umani? Perché non capiscono l’esigenze di un cane?

Poi mi hanno sentito, si mi hanno sentito. Mi hanno fatta uscire, mi hanno liberata, non capivo perché a me si e gli altri continuavano a stare rinchiusi, ma adesso dopo 3 anni l’ho capito. Quelli che poi sono diventati miei amici stavano aspettando di essere adottati da qualche famiglia e io con loro, solo che io l’ho trovata la famiglia che mi ha adottato ed erano gli umani che pensavo non mi capissero, le persone che ogni giorno mi davano da mangiare, mi lavavano e mi coccolavano! 

La lotta per me stessa è finita adesso lotto per loro, per i cani che hanno subito il mio stesso passato e a cui auguro il mio stesso futuro!

 

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